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I Volpini Riproduttori

Volpino Italiano dell’Antica Etruria – I riproduttori

MASCHI

GASTONE DELL’ANTICA ETRURIA

Nato il 25-08-2018
PLL: clear

MASCARPONE DELL’ANTICA ETRURIA

Nato il 23-07-2021

FEMMINE

ILARY DELL’ANTICA ETRURIA

Nata il 30-10-2019
PLL: clear

LISISTRATA DELL’ANTICA ETRURIA

Nata il 12-09-2020
PLL: clear

MARGARINA DELL’ANTICA ETRURIA

Nata il 23-07-2021

LENTICCHIA DELL’ANTICA ETRURIA

Nata il 14-09-2020

NEVE DELL’ANTICA ETRURIA

Nata il 18-02-2022

Le Caratteristiche del Volpino Italiano

COLORE:

Sono ammesse tutte le tonalità dall’oro al crema. Non deve essere né rosso né mogano. Una piccola macchia bianca sul petto è ammessa.

TAGLIA:

L’altezza al garrese è per i maschi 56-61cm e per le femmine 51-56cm.

DIFETTI:

Ogni deviazione dallo standard è da considerarsi un difetto, che va penalizzato secondo la gravità.

Standard del Volpino Italiano

Standard ENCI

ASPETTO GENERALE:

Spitz di piccolo formato, molto raccolto, armonico, coperto da pelo sollevato e lungo.

PROPORZIONI IMPORTANTI:

Costruzione quadrata, la testa è lunga quasi i 4/10 della lunghezza del tronco.

COMPORTAMENTO E CARATTERE:

Molto attaccato alla casa ed ai famigliari, temperamento molto pronunciato, vivace, allegro, gioioso.

TESTA:

A forma di piramide, la sua lunghezza totale è quasi di 4/10 dell’altezza al garrese.

REGIONE CRANICA:

Di lunghezza superiore a quella del muso (6,5:5), la sua larghezza bizigomatica è superiore alla metà della lunghezza totale della testa (7,3:11,5). Essa è di forma alquanto ovoidale, sia in senso sagittale che trasversale; sutura metopica pochissimo accentuata, apofisi occipitale poco marcata. La direzione degli assi cranio facciali è leggermente convergente.

STOP:

Piuttosto accentuato. I seni frontali ben sviluppati cadono quasi perpendicolarmente sulla radice della canna nasale.

TARTUFO:

Umido, fresco con narici ben aperte. Visto di profilo è sulla medesima linea della canna nasale, rispetto alla linea verticale anteriore delle labbra non è sporgente. La sua pigmentazione è sempre nera, tanto nei mantelli neri che in quelli rossi.

MUSO:

Di lunghezza inferiore a quella del cranio con facce laterali fra di loro convergenti, è appuntito. La canna nasale è rettilinea. Visto di profilo, il margine inferiore è formato dalla mandibola.

LABBRA:

Quelle superiori viste di fronte, determinano al loro margine inferiore una linea retta. La connessura labiale non è visibile, perciò le labbra sono molto corte. I margini labiali sono pigmentati di nero.

MASCELLE:

Di apparenza non robusta, sono di sviluppo normale e combaciano perfettamente nel loro margine anteriore. Le branche mandibolari sono rettilinee.

DENTI:

Bianchi, regolarmente allineati completi per sviluppo e numero. Chiusura degli incisivi a forbice, tollerata quella a tenaglia.

OCCHI:

Ben aperti e di grandezza normale; denotano attenzione e vivacità. Con rima palpebrale rotondeggiante, sono in posizione sub frontale ed i margini palpebrali ben aderenti al bulbo oculare. Il colore dell’iride è ocra carico, la pigmentazione dei margini palpebrali nera.

ORECCHIE:

Corte, di forma triangolare, erette, hanno cartilagine rigida e la faccia interna diretta in avanti. Sono inserite alte, e ravvicinate fra di loro. La lunghezza dell’orecchio è circa la metà della lunghezza totale della testa.

COLLO:

La sua lunghezza è all’incirca pari a quella totale della testa. Il suo portamento è sempre eretto. La pelle è ben aderente.

TRONCO:

Costruzione quadrata, la lunghezza, misurata dalla punta della spalla a quella della natica, è pari all’altezza al garrese.

LINEA SUPERIORE:

Il profilo dorsale è rettilineo, leggermente convesso a quello ai lombi.

GARRESE:

Elevato leggermente sulla linea dorsale.

TORACE:

Discende sino al livello dei gomiti, le coste sono ben cerchiate.

PETTO:

Regione sternale lunga.

GROPPA:

Segue la linea dei lombi. L’inclinazione dall’anca, all’inserzione della coda, è di 10° sull’orizzontale.

LINEA INFERIORE:

Il profilo inferiore dalla linea sternale a quella del ventre rimonta poco. L’incavo dei fianchi è poco accentuato.

CODA:

Inserita sulla linea della groppa, è portata costantemente arrotolata sul dorso. La lunghezza è poco meno dell’altezza al garrese.

ARTI ANTERIORI:

Visti nell’insieme: perfettamente in appiombo, sono paralleli fra di loro e rispetto al piano mediano del tronco.

SPALLE:

Hanno una lunghezza pari ad 1/4 dell’altezza al garrese e rispetto alla linea dell’orizzonte una inclinazione di 60°.

BRACCIO:

È più lungo della spalla e ha un’inclinazione sull’orizzonte di 65°. È quasi parallelo al piano mediano del tronco.

AVAMBRACCIO:

Segue una linea verticale ed ha ossatura piccola. La sua lunghezza al gomito è leggermente superiore alla metà dell’altezza al garrese.

GOMITI:

Sono paralleli al piano mediano del corpo.

CARPO E METACARPO:

Visti di fronte, seguono la linea verticale dell’avambraccio. Visti di lato, i metacarpi sono flessi.

PIEDI:

Sono di forma ovale, con dita unite. Le suole dei cuscinetti plantari e digitali, nonché le unghie, sono pigmentate di nero.

ARTI POSTERIORI:

Visti nell’insieme, guardati da dietro, devono seguire dalla punta della natica verso terra, una linea perfettamente verticale. Sono fra di loro paralleli.

COSCE:

La sua lunghezza è pari ad 1/3 dell’altezza al garrese; rispetto al piano mediano del tronco è perfettamente parallela.

GAMBA:

La sua lunghezza è alquanto inferiore a quella della coscia. È di ossatura leggera e ha un’inclinazione sull’orizzonte da 55° a 60°.

GARRETTO:

La distanza fra la punta dell’articolazione tibio-tarsica e la pianta del piede è leggermente superiore al 25% dell’altezza al garrese.

METATARSO:

Deve trovarsi sulla verticale, in perfetto appiombo visto tanto profilo come da dietro.

PIEDE:

Ovale come l’anteriore e con tutte le caratteristiche di questo.

PELLE:

Aderente e tesa, priva di lassità in ogni regione.

PELO:

Folto, lunghissimo ed eccezionalmente diritto, ha tessitura vitrea. Non deve essere mai cadente e mantenersi sollevato, anche nel caso in cui non sia molto folto. Il tronco dà l’impressione di essere avvolto come da un manicotto, in particolare sul collo dove il pelo forma un ampio collare. Il cranio è coperto da pelo semilungo, che nasconde la base delle orecchie, il muso da pelo corto. L’orecchio è coperto da pelo molto fine e raso. La coda è guarnita da pelo molto lungo. Sui margini posteriori degli arti, il pelo forma frange.

COLORE:

a) bianco monocolore; b) rosso monocolore; c) colore champagne, ammesso, ma non desiderato. Sono tollerate sulle orecchie, sfumature arancio-pallido, che costituiscono comunque difetto.

ALTEZZA AL GARRESE:

Da 27 a 30 cm nei maschi e da 25 a 28 cm nelle femmine.

DIFETTI:

Ogni deviazione dalla descrizione delle caratteristiche di ciascuna regione costituisce un difetto, che sarà penalizzato dai giudici a seconda della sua gravità e della sua diffusione.

DIFETTI ELIMINATORI DAL GIUDIZIO:

Tartufo di colore diverso dal nero; occhio gazzuolo; canna nasale convessa; coda pendente fra gli arti posteriori/altezza di oltre 3 cm rispetto ai limiti previsti.

DIFETTI DA SQUALIFICA:

Enognatismo, divergenza degli assi cranio-facciali; depigmentazione totale del tartufo o dei margini palpebrali; orecchio totalmente pendente; anurismo o brachiurismo tanto congenito che artificiale; qualsiasi colore diverso dal bianco e dal rosso; macchie rosse su fondo bianco, macchie bianche o nere su fondo rosso; monorchidismo; criptorchidismo, deficiente sviluppo di uno o di tutte e due i testicoli; uno o tutti e due i testicoli non ben discesi nello scroto.

NOTA:

I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben scesi nello scroto.

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